Ridiamo il sorriso alla pianura padana attraverso la piantumazione di alberi in aree private.

Dettagli della notizia

Progetto di distribuzione gratuita di piante volto a migliorare la qualità dell’aria e contrastare il cambiamento climatico

Data:

16 Giugno 2026

Tempo di lettura:

Alberi per la pianura veneta

Descrizione

Anche quest’anno la Regione Veneto, tramite Veneto Agricoltura, propone l’iniziativa “Alberi per la Pianura Veneta”, a cui l’Amministrazione comunale ha aderito.

I cittadini del Comune possono ordinare un numero massimo di 10 piante per unità abitativa, scegliendo tra tre gruppi di appartenenza, per cui non è possibile scegliere l’essenza.

Le piante fornite sono piante da forestazione, per cui piante molto giovani di altezza compresa tra i 50 cm e i 100 cm, a seconda del gruppo di appartenenza.

E’ possibile ordinare tutte le piante desiderate scegliendole da un unico gruppo, oppure si può attingere da più gruppi, l’importante è che la somma delle piante ordinate non superi il numero massimo di 10.

I gruppi sono i seguenti:

gruppo 1 – Alberi prima grandezza:

sono alberi destinati a diventare, a maturità, alti (20-30 m) e con un notevole sviluppo della chioma, se lasciati crescere, come di norma avviene, a sviluppo libero. Infatti, questi alberi sono vocati al cosiddetto “alto fusto”: non vengono cioè di solito ceduati alla base, ma eventualmente solo potati (vedi sotto: “Manutenzioni”). Esempi di queste specie sono le querce, i frassini, il bagolaro, i tigli ecc. Il carpino bianco, che pure se lasciato a libero sviluppo può divenire, in tempi molto lunghi ed in condizioni ambientali idonee, un grande albero, è inserito nel secondo gruppo perché tali condizioni in gran parte dei casi non si verificano;

gruppo 2 – Alberi di seconda grandezza:

sono alberi destinati a diventare, a maturità, alti fino a 15/20 m; lo sviluppo della chioma è più limitato del gruppo precedente. Alcuni si prestano ad essere ceduati o variamente potati per contenerne lo sviluppo (es. acero campestre, carpino bianco). Altri vanno convenientemente lasciati a sviluppo libero (es. sorbi, melo selvatico);

gruppo 3 – Arbusti:

diversamente dagli alberi che, se non ceduati (=tagliati alla base durante l’inverno) hanno un fusto unico fino ad una certa altezza, gli arbusti sono divisi in più fusti minori fin dalla base o poco più in su. Spesso hanno fiori vistosi e bacche, in certe specie (es. biancospino, prugnolo) i rami sono spinosi. Raggiungono dimensioni massime minori (6-7 m, più spesso meno) e possono essere variamente potati per contenerne lo sviluppo. In tal caso possono anche essere coltivati in fioriere, purché sufficientemente profonde (40 cm almeno, con dimensioni in proporzione). Esempi di arbusti sono il biancospino, la sanguinella, la lantana ecc.

L’ordine va fatto al Comune tramite il seguente link:

https://vurp.comune.musile.ve.it/#/categoria/ambiente/servizi/richiesta-piante-autoctone-2026?avvio-istanza=1

da Giugno 2026 fino al 15 Settembre 2026.

Appena le piante saranno disponibili, verrà inviata una mail, all’indirizzo utilizzato per l’ordine, in cui verrà comunicata la data per la distribuzione, che potrà avvenire nel periodo tra la fine di ottobre 2026 e novembre 2026.

 

Ultimo aggiornamento: 16/06/2026, 10:49

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