Cos'è
"In occasione dell’avvicinarsi della ricorrenza della Giornata Mondiale senza Tabacco del 31 maggio 2026 le Società scientifiche mediche e le associazioni promotrici della Campagna nazionale di prevenzione dei rischi per la salute da esposizione alla plastica (www.isde.it/progetto-plastica/), hanno elaborato un progetto che propone di inserire nel tema più ampio della prevenzione del fumo anche quello della riduzione dei rifiuti da fumo e, in particolare dei mozziconi di sigaretta.
A questo scopo il gruppo di lavoro ha redatto un documento dal titolo "Inquinamento da mozziconi di sigaretta e microplastiche" (9 aprile 2026) che si propone sia di approfondire il tema dei danni ambientali e sanitari da rifiuti da fumo e, in particolare di quelli di plastica, sia di promuovere sul territorio una serie di azioni utili a ridurre questo impatto, sia di valutare l’opportunità di interventi più radicali come quello della rimozione dei filtri dalle sigarette tradizionali (vedi allegato).
I mozziconi di sigaretta, oltre a pregiudicare il decoro dei luoghi, costituiscono un fattore rilevante di inquinamento ambientale: rappresentano il rifiuto più abbandonato al mondo (circa 4500 miliardi ogni anno) e una delle principali fonti di contaminazione da microplastiche delle nostre spiagge, dei fiumi, dei suoli e delle aree urbane, con ricadute sugli ecosistemi e sulla salute umana. I filtri in plastica costituiscono un rischio aggiuntivo di inalazione di micro-nano-plastiche per la salute dei fumatori.
I Comuni si trovano in prima linea nella gestione dell’abbandono dei mozziconi come rifiuto, sia come enti responsabili della qualità degli spazi pubblici sia come soggetti destinatari delle previsioni normative vigenti – dal D.Lgs. 152/2006 al D.Lgs. 196/2021, fino alla recente L. 147/2025 – che impongono l'installazione di raccoglitori dedicati, l'organizzazione di campagne di sensibilizzazione e la comminazione delle sanzioni per l'abbandono.
La Città di Musile di Piave aderisce alla giornata mondiale senza tabacco, adottando ordinanze di divieto di fumo nei luoghi pubblici e implementando la raccolta dedicata dei mozziconi nei luoghi pubblici ad alta frequentazione".